E' di Samuel Aranda la foto vincitrice del World PressPhoto 2011. Uno scatto (pubblicato dal New York Times) realizzato il 15 ottobre 2011
nell'ospedale da campo allestito in una moschea di Sanaa, capitale
yemenita. "Credo
che sia molto importante in queste occasioni - dice Aranda -
ricordare che il nostro lavoro è fatto per le persone di cui
raccontiamo le storie. Vorrei che la mia foto potesse essere d'aiuto
alla popolazione dello Yemen, una terra troppo spesso dimenticata".
Io, comunque, mi prenderei qualche minuto per godermi le gallery con le altre foto in concorso. Bellissime.
Aranda ha anche aggiunto, però, un particolare interessante che riporto qui sotto.
Aranda ha anche aggiunto, però, un particolare interessante che riporto qui sotto.
El fotógrafo catalán también ha
declarado que espera que "esos editores gráficos que antes no
te cogían el teléfono, ahora cojan las llamadas". Ningún
medio español ha ofrecido un contrato estable para que cubra las
revoluciones árabes, a pesar de haber sido portada en múltiples
ocasiones en el periódico The New York Times. "Soy freelance",
afirma. "Desde que empezó la primavera árabe, el 90% de mis
ingresos han provenido del New York Times.

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