Italia: 15 Andrea Marcato, 14 Mirco Bergamasco, 13 Gonzalo Canale, 12 Gonzalo Garcia, 11 Matteo Pratichetti, 10 Luke McLean, 9 Paul Griffen, 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Bortolami, 4 Santiago Dellape', 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Salvatore Perugini A disp: 16 Fabio Ongaro, 17 Carlos Nieto, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Josh Sole, 20 Pablo Canavosio, 21 Andrea Bacchetti, 22 Giulio Rubini.
Francia – Galles. In realtà la terza giornata del 6 Nazioni comincia stasera con questa partita, che La 7 mostrerà in differita forse a mezzanotte. Meno male che dall’anno prossimo tutta la manifestazione passerà su Sky, così pagheremo certo ma per avere un servizio all’altezza dell’Evento. Tornando a noi, quest’ultima è la partita che deciderà l’intero Torneo. Se a Parigi i Galletti batteranno i gallesi (impedendogli lo Slam) ci sarà tanto da divertirsi. Possono spuntarla, anche se la decisione di Lievremont di metter l’ala Baby all’apertura al posto di Beauxis, con il po po di scelte che hanno nel ruolo (Trin’duc, Elissalde e Michalak ad esempio, Skrela è sperimentato meglio di no) lascia perplessi. Però sono gli unici a poter contrastare i Dragoni, la più australe delle squadre boreali. Divertimento assicurato.
Irlanda – Inghilterra. I Verdi, zitti zitti, sono in testa alla classifica e possono legittimamente cullare sogni di vittoria o di Slam. Specie se oggi i francesi dovessero battere il Galles, potrebbero trovarsi in ottima posizione. Ma c’è da far fuori i Sudditi di Sua Maestà, che non hanno molto da perdere. La Rosa è un cantiere aperto e può contrastare gli irlandesi ma alla lunga l’esperienza dei padroni di casa avrà la meglio. Quella di Dublino sarà una partita d’altri tempi.






