E' incredibile come succedano certe cose. Basta una carbonara, un cambellone, una puntata dei Simpsons ed ecco che ti ritrovi a parlare del tuo modo di vedere il mondo che ci circonda. E di scoprire che la vedi all'incirca nello stesso modo. Poi, ecco che Gabriele ti tira fuori la teoria del “tanto è uguale”.
Sai – mi dice – qual è il problema dei ragazzi oggi, che poi è anche quello degli adulti?
Quale?
Dicono “tanto è uguale”
Cioè?
Cioè in qualsiasi cosa fanno, sia un compito in classe o giudicare il governo dicono tanto è uguale. Al semaforo c'è il rosso? Passo, tanto è uguale. Siamo in classe, mi fai cadere una penna? C'azzuffiamo, tanto è uguale. Berlusconi fa cucù alla Merkel? E vabbè tanto è uguale. Si giustifica tutto. Giovani e adulti.
Mai teoria fu più illuminante ma che la pubblicizzo a fare? Tanto è uguale...








2 punti di vista:
Purtroppo temo che in tanti giovani è proprio così...
Bisogna cmq sovvertirla, altrimenti è la fine...
non so se commentare o meno...va bè,tanto è uguale..:-)
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