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Damiano Celestini
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domenica, gennaio 24, 2010
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Etichette: FOTOGRAFIA, photomoment
"Ci aspettiamo una spiegazione dal governo cinese. La possibilità di operare con fiducia nel ciberspazio è critica in una società e in un'economia moderne. Avremo ulteriori commenti su questa questione quando i fatti diventeranno chiari". Così parlò Hillary Clinton sulla Cina, su Google e su un argomento di cui tutti conoscono i connotati e di cui fino ad ora, pochi politici importanti, hanno parlato...
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Damiano Celestini
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sabato, gennaio 23, 2010
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Etichette: Cina, Google, Hillary Clinton, internet, libertà di stampa
Il problema è che ogni tanto mi succede di ricordare e successivamente di andare a cercare e di ritrovare cose interessanti. Ora, io non vorrei gettarmi nella mischia del “Fu Bettino Craxi” perché sarà pure stato eccessivo utilizzarlo come unico capro espiatorio della vicenda Tangentopoli ma è pur vero che chi osanna il famoso discorso in Parlamento, probabilmente non si ricorda che Craxi non disse di certo “non ho mai rubato” ma “Ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto benissimo, è che buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale […] Non credo che ci sia nessuno in quest’aula responsabile politico di organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo perché presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro”.
Il che, scusate, non è che mi faccia stare più tranquillo. Ma tant’è. Fermo restando, poi, che non è stato esule, bensì latitante. Leggerissima differenza…
Ma a me fanno anche girare i maroni i tanti politici coinvolti nella vicenda Mani Pulite che alla fine si sono riciclati, lavati e ripresentanti anche ultimamente alle elezioni. Il bello è che vengono pure eletti. Un caso su tutti: Paolo Cirino Pomicino.
Cirino Pomicino, è stato uno dei 24 parlamentari italiani che hanno ricevuto condanne penali in via definitiva nella XV legislatura: è stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione per finanziamento illecito (tangente Enimont) e ha patteggiato una pena di due mesi per corruzione per fondi neri Eni. Inoltre è stato coinvolto nella cattiva gestione dei fondi per il Terremoto dell'Irpinia del 1980 (circa 60.000 miliardi di lire), ma i reati sono stati prescritti per decorrenza dei termini processuali.
Negli ultimi anni ha rivestito il ruolo di parlamentare europeo e di deputato…
Però, tra quelli che hanno la memoria corta c’è pure il buon Vittorio Feltri che evidentemente quando ha deciso di far uscire insieme al suo giornale una bibliografia santificata di Craxi s’è dimenticato di quando su L’Indipendente pubblicava pagine come questa.

E scriveva articoli come questi
16 dicembre 1992
Mai provvedimento giudiziario fu più popolare, più atteso, quasi liberatorio di questo firmato contro Craxi [...]. Di Pietro non si è lasciato intimidire dalle critiche, dalle minacce di mezzo mondo politico [...]. I giudici lavorano tranquilli, in assoluta serenità: sanno che i cittadini, ritrovata dignità e capacità critica, sono dalla loro parte. Come noi dell’Indipendente, sempre”
30 aprile 1993
"Assolto Craxi. Scandalo alla Camera:
hanno vinto i ladri". "Non avendo il coraggio di spararsi deve almeno sparire".
Insomma Craxi è l’unico politico coinvolto in Tangentopoli? No.
C’è stato un accanimento sulla sua figura dimenticandocisi di tutti gli altri? Probabilmente.
Era innocente? No.
Era un santo? No.
E’ morto da esule? No, da latitante.
Ora, non voglio addentrarmi nella figura di Di Pietro visto che parlerà pure male e sarà esagerato ma da pm negli anni ’90 ne ha tirata fuori di schifezza da sotto al tappeto… E sinceramente solo da noi, su una vicenda come Mani Pulite, col passare del tempo avrebbe finito per far apparire gli accusatori come dei mostri e gli accusati (pure colpevoli, per giunta) dei poveri agnellini sacrificali…
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Damiano Celestini
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mercoledì, gennaio 20, 2010
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Etichette: Bettino Craxi, giornalismo, Vittorio Feltri
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mercoledì, gennaio 13, 2010
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Etichette: DIARIO DI BORDO, Topolino
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martedì, gennaio 12, 2010
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Etichette: Vittorio Sgarbi, you tube
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Quella di Capodanno...
Come smaltire panettoni e pandori...
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domenica, gennaio 10, 2010
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Damiano Celestini
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sabato, gennaio 09, 2010
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Etichette: francobolli
Eccoci qui. Dopo cinque mesi dall'uscita del libro è arrivato il momento di raccogliere i vostri commenti. Commenti che potete lasciare qui in questo post, mandare via email a ilrompiblog@gmail.com, o su Facebook oppure dirmi di persona. Come ho fatto con i commenti che seguono li appunterò e li riporterò qui. Buon divertimento e... grazie.
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Damiano Celestini
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domenica, gennaio 03, 2010
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Etichette: commenti libro, Cronaca di un legame di Sangue
E son due. Due anni di Rompiblog, di spunti, di divertimento e pure qualche minchiata. Di cose nel 2009 ne sono successe e si chiude così un altro anno di questo blog che di nuovo porta ora un proprio dominio (www.ilrompiblog.com). Arischio di apparire tradizionalista e pure un po' noioso voglio ringraziare tutti voi per la passione, la costanza e la pazienza con cui passate da queste parti ogni dì.
GRAZIE
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Damiano Celestini
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sabato, gennaio 02, 2010
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Damiano Celestini
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sabato, gennaio 02, 2010
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Etichette: DIARIO DI BORDO
"Quel che ci viene chiesto è una nuova era di responsabilità - il riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo un dovere verso noi stessi, la nostra nazione, il mondo, doveri che non dobbiamo accettare mugugnando ma abbracciare con gioia, fermi nella consapevolezza che non c'è nulla di più soddisfacente per lo spirito, così importante per la definizione del carattere, che darsi completamente per una causa difficile.
Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.
Questa è la fonte della nostra fiducia - la consapevolezza che Dio ci ha chiamato a forgiare un destino incerto.
Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo - perché uomini, donne e bambini di ogni razza e di ogni fede possono unirsi nella festa in questo Mall magnifico, e perché un uomo il cui padre meno di sessanta anni fa non avrebbe neanche potuto essere servito in un ristorante ora può trovarsi di fronte a voi per pronunciare il giuramento più sacro di tutti".
BARACK OBAMA
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni».
COSTITUZIONE ITALIANA - ARTICOLO 21